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Settimana Forex, ecco i principali avvenimenti

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Sta per prendere il via una interessante settimana Forex, nella quale non mancheranno certamente gli stimoli per poter cercare di comprendere come avverrà l’evoluzione delle valute di principale riferimento internazionale, in un contesto post Brexit tutt’altro che facilmente individuabile, e tutt’altro che facilmente prevedibile per quanto concerne il suo trend futuro.

In tale ambito, il focus dei macro economisti per i prossimi giorni, almeno per quanto concerne ciò che avverrà nell’area euro, sarà sicuramente sull’Ecofin e sulla decisione ultima sull’avvio delle sanzioni nei confronti di Spagna e Portogallo per il mancato rispetto degli obiettivi di deficit. Per quanto riguarda tali ultime decisioni, è possibile che le sanzioni – se le voci diffuse in questi giorni non dovessero smentirsi – siano particolarmente lievi, e non apportino pertanto delle ripercussioni troppo gravi sui bilanci dei due Paesi (e in particolar modo sulla Spagna, che da diverso tempo è osservata speciale, anche in virtù di quanto sta capitando al suo apparato politico, con una doppia elezione finalizzata a garantire un governo stabile al Paese iberico).

Tornando invece alle previsioni di crescita, le stime finali per giugno dovrebbero confermare il ritorno dell’inflazione in territorio positivo a +0,1 per cento nella zona euro, un lieve aumento in Germania e Francia (rispettivamente a +0,2 per cento e +0,3 per cento) ma una lettura stabile in Italia (a -0,3 per cento). La produzione industriale a maggio dovrebbe calare di 0,7 per cento su base mensile nell’Eurozona ma in crescita di 0,2 per cento su base mensile in Italia.

La settimana ha inoltre diversi dati di rilievo in uscita negli Stati Uniti. Le vendite al dettaglio di giugno dovrebbero essere frenate dal calo nel settore auto. Gli indici di prezzo a giugno dovrebbero essere in rialzo, con i prezzi all’import sempre influenzati dal prezzo del petrolio, il PPI in aumento di 0,1 per cento su base mensile per l’indice core e il CPI in crescita di 0,3 per cento su base mensile per l’indice headline e di 0,2 per cento su base mensile per quello core. I dati dovrebbero confermare un trend di graduale e costante rialzo dell’inflazione al consumo verso l’obiettivo della Fed. L’indagine Empire a luglio dovrebbe restare in territorio moderatamente positivo e la produzione industriale di giugno dovrebbe risalire dopo la correzione di maggio.

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