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Opzioni sterlina, ecco come prepararsi all’evento elettorale USA

Dopo averne parlato per mesi, il grande evento è arrivato: gli Stati Uniti in queste ore sono chiamate ad eleggere il proprio nuovo Presidente, con una tornata elettorale discretamente incerta (ma resasi un po’ meno aleatoria dalle buone notizie – per i democratici – arrivate due giorni fa, quando l’FBI ha archiviato il caso emailgate, almeno per Hillary Clinton).

Ma in che modo poter puntare in questi momenti su alcune delle principali valute internazionali? Cerchiamo di compiere un breve focus sulla sterlina.

Di fatti, sulla scia del generalizzato rafforzamento del dollaro anche la sterlina – così come l’euro – è arretrata – da 1,25 a 1,23 GBP/USD. Più contenuto è stato l’arretramento contro euro, rispetto al quale si è mantenuta nel corridoio stretto di 0,88-0,89 EUR/GBP.

Anche la valuta britannica risentirà in questi giorni dell’esito delle Presidenziali USA, ma probabilmente meno dell’euro, rispetto al quale potrebbe pertanto riuscire a evitare un calo oltre quota 0,90 EUR/GBP in caso di vittoria di Clinton, e potrebbe eventualmente tentare una rottura di 0,8800 EUR/GBP in caso di vittoria di Trump.

Contro dollaro, in caso di vittoria di Clinton potrebbe vedere minacciati i minimi recenti in area 1,22 GBP/USD, mentre in caso di vittoria di Trump potrebbe tentare una rottura dei massimi recenti in area 1,25 GBP/USD.

In aggiunta a ciò, e limitatamente alla sterlina, a pesare saranno anche i dati domestici, che non potranno che rimanere cruciali anche nel breve termine. Oggi usciranno infatti i dati di produzione industriale e manifatturiera di settembre attesi in miglioramento rispetto ad agosto.

Anche se il Pil del terzo trimestre è già noto e ha mostrato un‘ampia crescita dello 0,5 per cento trimestre su trimestre, i dati di oggi non sono comunque da trascurare, perché un’eventuale ampia delusione potrebbe portare a una revisione verso il basso del Pil del terzo trimestre, indebolendo la sterlina.

Manteniamo comunque le attese per uno scenario centrale contraddistinto dalla vittoria di Hillary Clinton alle elezioni presidenziali USA, con conseguente affermazione del dollaro USA e indebolimento contestuale della sterlina, che potrebbe perdere ancora delle posizioni.

Dunque, se state riflettendo di puntare sulle opzioni binarie sterlina, tenete adeguatamente conto, pur considerando che, comunque, bisognerà tenere in considerazione anche il calendario macro di brevissimo periodo, e che i movimenti che interesseranno la sterlina potrebbero essere più tenui rispetto a quelli che potrebbero riguardare l’euro…

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