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Opzioni binarie petrolio, qualche mistero sui dati effettivi

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Stando a quanto suggeriscono alcuni analisti, i dati sui barili di petrolio in circolazione potrebbero essere errati. In particolare, sarebbero circa 800 mila al giorno, i barili che non si “troverebbero” rispetto alle rilevazioni ufficiali. Colpa di qualche errore contabile, o di qualche mercato (Cina) che li sta dirottando all’interno dei propri confini? E siamo proprio sicuri che questi barili esistano?

A parlarne in maniera approfondita su Milano Finanza dello scorso 18 marzo 2016 è Georgi Kantchev, che sottolinea come a tenere banco nel variegato mercato mondiale del petrolio c’è anche un nuovo mistero: la scomparsa di barili di greggio. Secondo l’Agenzia internazionale dell’energia (Aie), ad esempio, mancherebbero alla contabilizzazione circa 800 mila barili di petrolio al giorno.

Dove siano finiti tutti questi barili (o, sottolinea l’autore, se in realtà siano mai siano esistiti) è un elemento chiave per garantire trasparenza a un mercato che rimane influenzato da un eccesso di offerta di greggio. Per dare una risposta, bisogna affidarsi alle interpretazioni da parte di alcuni osservatori di mercato: per alcuni analisti i barili potrebbero essere in Cina, mentre altri credono che siano stati creati da lacune contabili e che in realtà non siano mai esistiti.

Di qui, un ulteriore problema: se i barili non esistono, allora, l’eccesso di offerta che ha spinto i prezzi del greggio ai minimi di dieci anni potrebbe essere molto più ridotto di quanto stimato e le quotazioni potrebbero rimbalzare più rapidamente. Non è sicuro, non è scontato e non è prevedibile, ma il dubbio su tale affermazione può rimanere, in uno scenario in cui il prezzo del petrolio si è finalmente riportato oltre 40 dollari al barile (Wti), a margine della convocazione ad aprile di un vertice dei produttori a Doha al quale parteciperà anche l’Iran (tra i principali Paesi contrari a un congelamento dei livelli di produzione).

“Se il mercato risulta più ridotto di quanto ipotizzato a causa dei barili mancanti, i prezzi potrebbero impennarsi più rapidamente”, spiega David Pursell, managing director di Tudor Pickering Holt, una banca d’investimento focalizzata sul settore energetico. Lo scorso anno l’Aie ha stimato che, in media, nel mondo sono stati prodotti circa 1,9 milioni di barili al giorno oltre la domanda: 770 mila barili sono andati in stoccaggio a terra mentre circa 300 mila sono transitati in mare o attraverso le condutture; gli altri 800 mila barili non sono stati contabilizzati. Che fine avranno fatto?

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