AVVISO DI RISCHIO: IL VOSTRO CAPITALE POTREBBE ESSERE A RISCHIO

Aggiornamento Importante: Secondo la circolare CySEC C168 è fatto divieto ad ogni broker di promuovere Bonus sul deposito. Sulla scorta della nuova regolamentazione, ci teniamo a precisare che qualsiasi riferimento a bonus sul deposito all'interno delle pagine di questo blog non sono più da tenere in considerazione.

Consigliati 
logo anyoptionRendimenti fino
al 94%


Opzioni Bubbles

Visita AnyOption

iqoption_logo_miniDeposito minimo 10$

Trade minimo 1$


Visita Iqoption

Opzioni binarie Forex, tutti i dati in uscita

euro-dollaro

Giornata piuttosto ricca di dati macro economici quella che in corso di avvio. Non riteniamo tuttavia che i dati in uscita possano elevarsi a market mover di principale riferimento, a meno che non vi siano fortissime sorprese che potrebbero determinare elevati scostamenti.

Cominciamo dalle prime rilevazioni in area euro, con la seconda lettura del mese di gennaio che dovrebbe confermare che il PMI composito sia rimasto sostanzialmente stabile a 54,3 punti da 54,4 punti di dicembre, grazie alla compensazione tra il miglioramento del manifatturiero (a 55,1 punti) e la correzione dei servizi, il cui indice dovrebbe anch’esso essere confermato in calo di un decimo di punto a 53,6 punti da 53,7 punti di dicembre. Le indagini PMI di gennaio suggeriscono che il livello dell’attività nell’Eurozona sta proseguendo sui livelli vivaci di fine anno.

Occhi aperti anche sul nostro Paese, dove verranno pubblicati gli ultimi dati relativi all’andamento dell’inflazione italiana, che è stimata salire in modo rilevante per il secondo mese consecutivo a gennaio, probabilmente anche all’1 per cento rispetto a 0,5 per cento del mese di dicembre. I prezzi al consumo sono visti in crescita di tre decimi in base all’indice nazionale e in calo di -1,7 per cento secondo l’armonizzato UE (che tiene conto dei ribassi legati ai saldi invernali).

Per quanto riguarda le determinanti, la potrebbe essere dovuta agli aumenti delle tariffe (tra cui gas +4,7 per cento ed elettricità +0,9 per cento, oltre ai pedaggi autostradali) e ai sensibili rincari dei carburanti. Il trend al rialzo dell’inflazione potrebbe proseguire nei primi mesi del 2017, ma è possibile affermare che, probabilmente, dopo sarà riscontrabile un rallentamento in corso d’anno al venir meno dell’effetto statistico sull’energia (per una media 2017 a 1,3 per cento).

Infine, nel calendario macro economico odierno c’è anche spazio per un nuovo dato commerciale per l’area euro: in particolare, le vendite al dettaglio sono viste in calo di -0,1 per cento mese su mese a dicembre dopo il calo del mese precedente (-0.4 per cento mese su mese). Le vendite dovrebbero essere cresciute dello 0,8 per cento trimestre su trimestre a fine anno dal +0,3 per cento trimestre su trimestre dell’autunno. Vedremo, nelle prossime ore, se le previsioni saranno o meno rispettate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *